Sono sempre stata affascinata dalle belle auto e, poiché sono per metà italiana, a lungo ho guidato auto di marchi italiani. E, poi, otto anni fa avevo intenzione di passare finalmente a una GLA. Mi sono recata dal concessionario per la prova su strada e, per curiosità, sono salita brevemente a bordo di una GLC: dopo pochi metri, la GLA era già un ricordo. Non so perché, ma ho capito subito che la GLC era l’auto giusta per me, e anche il rapporto qualità/prezzo era perfetto. Inoltre, grazie alla sua grande spaziosità, l’auto risultava assolutamente adatta al mio progetto futuro di avere una famiglia.
Poi, però, le cose sono andate diversamente: mio marito se n’è andato, mentre l’auto è restata. E oggi come ieri la GLC è l’ambiente in cui io mi sento più a mio agio. Durante i viaggi in auto mi rilasso infatti moltissimo. La mattina non vedo l’ora di guidare per andare al lavoro, anche se il viaggio dura solo 15 minuti. E poi ascolto sempre la mia playlist preferita del momento, che mi mette subito di buon umore. Nell’eventualità di partite a tennis o di trasferte al lago decise all’ultimo momento, nel bagagliaio tengo sempre una borsa contenente il mio abbigliamento sportivo e, in estate, tutto il necessario per fare un bagno.
E a proposito di estate: quest’estate mi concederò un regalo e ordinerò la mia nuova GLC. A dire il vero, non volevo assolutamente separarmi dal mio primo e fedele modello, ma i miei genitori hanno bisogno di un’auto sicura e così tutto si incastra alla perfezione. Così, la mia prima GLC resta in famiglia e io posso concedermene una nuova. Sono particolarmente contenta del display più ampio e, in generale, dell’upgrade in termini di comfort che troverò nella nuova auto. Nel corso degli anni Mercedes-Benz ha rivoluzionato molte cose e, benché io non abbia necessariamente bisogno dell’equipaggiamento completo, non vedo l’ora di scoprire i vari sistemi di assistenza. Vediamo cosa selezionerò durante la fase di configurazione: non ho ancora deciso...