«Safety first», dice l’UE a proposito dell’obbligo di sistemi di assistenza alla guida. «Safety very first», ribatte Mercedes-Benz: infatti molti strumenti per la sicurezza sono già di serie prima di essere imposti dalla legge. Guardiamo più da vicino tre di questi.

5 luglio 2024


Quando si tratta di innovazione e sicurezza nel traffico stradale, Mercedes-Benz è sempre un passo avanti. La ricerca in ambito infortunistico, la resistenza agli urti e le funzioni di protezione, così come i sistemi di assistenza alla guida intelligenti, fanno parte del DNA del gruppo automobilistico di Stoccarda. Da luglio 2024, nell’UE saranno obbligatori nuovi sistemi di assistenza che renderanno la guida ancora più sicura. Anche se la Svizzera non è nell’UE, le auto devono essere conformi all’omologazione UE quando vengono immesse sul mercato. Anche in Svizzera saranno quindi prossimamente obbligatori sistemi di assistenza aggiuntivi per le vetture nuove. Scopriamone tre più da vicino.

 

Vietato dormire: sistema di rilevamento della stanchezza e dell’attenzione

Immaginate di fare un lungo viaggio e di cominciare a sentirvi stanchi. La testa diventa pesante, le palpebre stanno per chiudersi. È qui che entra in gioco l’ATTENTION ASSIST, il sistema di rilevamento della stanchezza e dell’attenzione. Esso monitora i movimenti oculari della persona al volante, e sarà imposto a partire da luglio 2024. La telecamera a infrarossi che svolge in modo affidabile questa funzione fu presentata da Mercedes-Benz in anteprima mondiale già nel 2009. Oggi è installata di serie sul display del conducente in tutti i modelli.

 

Dubbi sulla protezione dei dati? Sono immotivati. L’ATTENTION ASSIST non registra alcun dato. Un sensore a infrarossi riconosce quando la situazione si fa pericolosa e avvisa il conducente, invitandolo gentilmente a fare una pausa. Non vengono salvati dati. In generale, le informazioni rilevate in un veicolo Mercedes-Benz non possono essere attribuite a una persona specifica e non lasciano il veicolo. Tutti i sistemi di assistenza alla guida sono conformi alla legislazione svizzera sulla protezione dei dati e a quella europea.

Il passeggero previdente: l’assistente alla frenata di emergenza

Frenare al momento giusto, anche quando l’attenzione non è rivolta contemporaneamente a tutti gli utenti della strada o agli ostacoli, può aiutare a evitare collisioni e, in casi estremi, fare la differenza tra la vita e la morte. Quindi sorprende ancora di più il fatto che i sistemi di assistenza alla frenata d’emergenza «City» per le basse velocità siano obbligatori nell’UE per tutte le auto di nuova immatricolazione solo a partire da luglio 2024.

 

Mercedes-Benz presentò il primo sistema di assistenza alla frenata nel lontano 1996 e da allora lo ha continuamente perfezionato. Dal 2005, ad esempio, il sistema di assistenza sa agire in anticipo, dal 2006 tiene sotto controllo le distanze e, se necessario, frena autonomamente. Nel 2013 si è aggiunta la funzione di protezione per gli utenti della strada più vulnerabili, ossia il riconoscimento dei pedoni. Dal 2021 tutte le vetture di Mercedes-Benz sono dotate di serie del sistema di assistenza alla frenata attivo. In caso di rischio di collisione, calcola la forza frenante necessaria. Se la persona frena in modo poco incisivo, il sistema aumenta la forza frenante. Se la persona non reagisce affatto, l’assistente di frenata attiva la frenata d’emergenza. Si tratta di una funzione salvavita, già impiegata in tutto il mondo in dieci milioni di autovetture Mercedes-Benz.

Dopo un incidente, nessuno sa cosa sia successo

Dopo un incidente non c’è più alcun margine di interpretazione e sicuramente non ci sono scuse che tengano – purché l’Event Data Recorder (EDR) stia registrando. La quantità di dati salvati può variare in base alle normative nazionali. Nell’UE e in Svizzera si applica il regolamento UN-R160, che impone di salvare in modo permanente e leggibile tutti i dati legati a un incidente. E – aspetto importante per la privacy – solo in forma anonimizzata. 

 

Ma come funziona questa «scatola nera» per auto? L’attivazione del pretensionatore della cintura o dell’airbag dà il segnale per iniziare la memorizzazione, partendo da un lasso di tempo limitato antecedente all’incidente. Tra i parametri rientrano la velocità, la direzione di marcia, l’angolo di sterzata, l’azionamento del pedale dell’acceleratore e del freno, gli interventi del controllo elettronico della stabilità (ESP) e del sistema antibloccaggio (ABS) e i dati ricavati dall’evento stesso, come la modifica della velocità in caso di collisione. Questi dati vengono quindi memorizzati in un punto di installazione protetto al meglio dall’impatto. I dati rimangono nel veicolo, non vengono trasmessi al cloud e possono essere letti in forma anonima solo tramite un’interfaccia di bordo (OBD). Non è quindi possibile richiamarli senza sbloccare la vettura.

 

Cos’altro è previsto?

Dal 2024 saranno obbligatori anche altri sistemi di sicurezza. Qualche esempio: 

• Sistema di avvertenza avanzato in caso di calo di concentrazione del conducente

• Assistente alla retromarcia

• Protezione dagli attacchi informatici

• Sistema antisbandamento di emergenza

• Pilot per la guida in coda

 

Scoprite presso l’Ufficio federale delle strade Ustra quali sono gli obblighi per le nuove autovetture e i veicoli commerciali leggeri o per tutti i nuovi veicoli.

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