Non solo le persone possono diventare eroi del grande schermo, ma anche le auto. Sono sinonimo di sogni, tecnologia e velocità. Mercedes-Benz è parte di questo fascino. Anche in qualità di partner dello Zurich Film Festival.

 

26 agosto 2025 

 

«Strade? Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade!» Questa citazione vi sembra familiare? L’ha pronunciata il Dr. Emmett Brown, lo scienziato eccentrico del film cult «Ritorno al futuro». Intere generazioni sono cresciute con questo film, o meglio, con questa trilogia. Oltre a «Doc» e a Marty McFly, anche il loro veicolo futuristico si è impresso nella memoria collettiva. 

 

Auto e cinema: un legame che va ben oltre la pura mobilità. Da decenni, i film con automobili iconiche generano un fascino particolare. Ma in cosa consiste esattamente questa magia? E come riescono i cineasti e i registi a fare in modo che le auto siano molto più che semplici oggetti di scena e diventino eroi del film a pieno titolo? I veicoli incarnano emozioni, libertà e personalità. Riflettono il carattere dei personaggi principali, simboleggiano visioni tecnologiche o risvegliano aspirazioni. Che si tratti di spettacolari inseguimenti o fantasie dal futuro: la loro messa in scena affascina in modo diretto e duraturo. 

 

Quando i veicoli diventano eroi del cinema

Uno dei più famosi esempi in questo senso è la DeLorean DMC-12 della già citata serie di film «Ritorno al futuro». Sebbene il produttore dell’Irlanda del Nord sia stato liquidato già all’inizio degli anni Ottanta, il modello continua ad affascinare ancora oggi. La carrozzeria in acciaio inossidabile, il design insolito con le leggendarie portiere ad ali di gabbiano e il compensatore di flusso con cui l’auto viaggia nel tempo rendono la DeLorean un’icona senza tempo della storia del cinema. 

Un ruolo altrettanto iconico è quello svolto dalla Pontiac Firebird Trans Am nella serie «Supercar». Negli anni Ottanta, gli spettatori seguivano affascinati le vicende sul grande schermo che vedevano protagonista l’auto parlante e a guida autonoma «K.I.T.T.». Con la sua intelligenza artificiale, la plancia innovativa, lo scanner luminoso sotto il cofano e la sua personalità carismatica, «K.I.T.T.» era più di un semplice veicolo. È diventata un personaggio a sé stante e un’indimenticabile star della serie. A tutto ciò hanno contribuito, durante le 90 puntate, i dialoghi carichi di umore e arguti tra l’auto e Michael Knight, interpretato da David Hasselhoff. Quello che allora era fantascienza, oggi è realtà da Mercedes-Benz: l’MBUX Virtual Assistant collega l’IA con un linguaggio naturale e rende così l’auto un vero interlocutore.

 

Un altro esempio dell’affascinante legame tra cinema e automobile è «Fuori in 60 secondi». Una Ford Mustang GT500, affettuosamente chiamata «Eleanor», si trova al centro di questa frenetica pellicola d’azione. L’ex ladro d’auto Memphis Raines (Nicolas Cage) deve rubare 50 auto di lusso entro tre giorni, altrimenti suo fratello, che è stato rapito, morirà. La scena in cui Raines fugge in modo spettacolare dalla polizia a bordo di «Eleanor» e compie manovre audaci è uno degli inseguimenti più impressionanti della storia del cinema.

 

Mercedes-Benz sul grande schermo

Ma qual è il legame tra Mercedes-Benz e il mondo del cinema? I modelli con la stella hanno ricoperto ruoli di primo piano sia in numerose produzioni svizzere che a Hollywood. Grace Kelly e Frank Sinatra guidavano nel 1956 una Mercedes-Benz 190 SL in «Alta società». In «Jurassic World» (2015), sia la GLE Coupé che la Classe G hanno dimostrato le loro abilità in fuoristrada sui terreni avventurosi della fittizia Isla Nublar. Per Batman e il film «Justice League» (2017), il team di design di Mercedes-Benz ha sviluppato degli interni impressionanti per l’AMG Vision Gran Turismo, con elementi illuminati, sedili da corsa e un cruscotto virtuale.

 

Attualmente, gli appassionati di cinema e di sport motoristici possono godersi il film campione d’incassi sulla Formula 1 «F1», un’impressionante messa in scena del mondo delle corse automobilistiche della classe regina degli sport motoristici. Brad Pitt interpreta il pilota Sonny Hayes, che torna alle competizioni alla guida di un bolide Mercedes-AMG per il team immaginario «APXGP». La pellicola è stata girata in tutto il mondo durante vere gare di Formula 1 e offre non solo azione e adrenalina da corsa, ma anche una storia avvincente. Oltre al circuito di gara si possono vedere, tra le altre, una SL, una Classe G e una GT di Mercedes-Benz. Anche la Safety Car e la Medical Car Mercedes AMG non possono mancare. Tra l’altro, proprio in occasione del film è stato lanciato sul mercato un modello speciale Mercedes-AMG GT «APXGP Edition» limitato a 52 esemplari.

Le star del cinema sul tappeto verde

Mercedes-Benz vive il legame con il cinema non solo sul grande schermo. Anche al di fuori dei set cinematografici la casa automobilistica è impegnata nei settori dei film e del cinema. Ne è un esempio la collaborazione con lo Zurich Film Festival (ZFF). Dal 2019, Mercedes-Benz Svizzera, in qualità di partner principale, garantisce un’entrata in scena in grande stile alle star provenienti da tutto il mondo. Le stelle del cinema dello ZFF scendono dalla flotta completamente elettrica per sfilare sul tappeto verde. Così il marchio con la stella aiuta il festival a ridurre la sua impronta di CO₂.

Che si tratti di nostalgici viaggi nel tempo, di un thriller d’azione avvincente o del rapido mondo della Formula 1: le auto rimangono nel cinema ambasciatori magici che risvegliano passione ed emozioni. Mercedes-Benz è al centro di tutto ciò. Sia come attore attivo nella storia del cinema che come partner di eventi culturali che celebrano e promuovono l’arte cinematografica.

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