Le auto elettriche sono meno sicure dei modelli a combustione? Mercedes-Benz ha provato il contrario con uno spettacolare crash test e consente alle brigate dei vigili del fuoco europee di addestrare le operazioni di soccorso sui modelli attuali del marchio.

14 gennaio 2025


Nonostante tutti i progressi compiuti in materia di sicurezza nel traffico stradale, i dati restano allarmanti: nel 2024 si sono verificati sulle strade svizzere oltre 17 000 incidenti stradali con danni corporali, provocando 250 morti. Questo significa quasi cinque vittime a settimana! La sicurezza è tutta un’altra cosa.


La produzione di veicoli sicuri è sempre stata profondamente radicata nel DNA di Mercedes-Benz. Il costruttore tedesco ha continuato a definire standard di sicurezza e reso disponibili sul mercato alcune innovazioni degne di nota. Sul cofano dei primissimi veicoli di serie del 1959 provvisti di zone di deformazione si stagliava la stella Mercedes-Benz.


La sicurezza è ancora oggi una tale priorità per gli sviluppatori, che le misure adottate da Mercedes-Benz superano sensibilmente i requisiti di legge. Come afferma Paul Dick, responsabile della sicurezza dei veicoli da Mercedes-Benz: «Stiamo perseguendo la nostra Vision Zero allo scopo di evitare che, dal 2050, si verifichino incidenti mortali in cui siano coinvolti veicoli Mercedes-Benz.»

La sicurezza inizia dalla struttura
È ancora radicato un pregiudizio diffuso: le auto elettriche prendono fuoco più velocemente dei modelli a combustione. Si tratta di una palese falsità. È invece vero che in caso di difetti, soprattutto di deformazioni violente, le batterie di trazione tendono a rilasciare in modo improvviso e incontrollato l’energia accumulata. Durante questa «fuga termica», le celle implicate raggiungono una temperatura di diverse centinaia di gradi Celsius, riscaldando quelle vicine. Ne consegue una reazione a catena che incendia la batteria, come nel caso di un’esplosione.

Proprio per questo motivo, è importante proteggere al meglio contro le deformazioni il pacco batterie di grandi dimensioni che si trova nel sottoscocca. A parte questo aspetto, gli ingegneri concepiscono la protezione da collisioni per le auto elettriche allo stesso modo dei modelli a combustione, progettando la struttura del veicolo affinché assorba le forze dell’impatto e le redistribuisca.

Due SUV a 56 km/h in un incidente frontale con inclinazione

Da Mercedes-Benz i crash test fanno parte dello sviluppo dei veicoli da 65 anni. La variante «Real Life», realizzata nell’ottobre 2023, è la prima collisione frontale tra due veicoli elettrici, destinata al pubblico, nella storia dell’automobile. Il modello elettrico più piccolo e più grande di Mercedes-Benz, l’EQA e l’EQS SUV, si sono scontrati tra loro, con un’inclinazione del 50 %, ciascuno alla velocità di 56 km/h, replicando la situazione tipica di una manovra di sorpasso non riuscita su una strada extraurbana. La velocità scelta tiene conto del fatto che, in genere in un caso simile, gli automobilisti frenano prima che i loro veicoli si scontrino. Per i crash test la legge prescrive solo 50 km/h.

L’incidente «Real Life» presso il centro tecnologico per la sicurezza dei veicoli del gruppo a Sindelfingen ha fornito i seguenti risultati: non solo è rimasta intatta gran parte degli abitacoli e delle batterie ad alto voltaggio, ma è stato anche possibile aprire le porte e lo spegnimento automatico dei sistemi ad alto voltaggio ha funzionato perfettamente. Perfino i manichini specifici per genere, collocati nell’auto, potenti strumenti di misurazione modellati sul fisico di uomini e donne, non hanno subito danni importanti a seguito della collisione. La valutazione ha rivelato che tutti e quattro i passeggeri sarebbero sopravvissuti, con ogni probabilità senza gravi lesioni.

Abbiamo sfatato i pregiudizi? Grazie al crash test «Real Life», Mercedes-Benz ha dimostrato che il grado di sicurezza delle auto elettriche può perfino superare quello dei veicoli alimentati in modo tradizionale. In ogni caso, per Mercedes-Benz la sicurezza non è legata al sistema di propulsione.

La sicurezza non è legata al sistema di propulsione

Crash test «Real Life»: i veicoli elettrici Mercedes-Benz sono sicuri come tutti i modelli del marchio con la stella.

Due SUV gialli durante un crash test al momento della collisione

I soccorritori si esercitano su modelli attuali

Nel soccorso in caso di incidenti stradali, ogni secondo è prezioso. Se i soccorritori conoscono bene i modelli di veicoli più recenti, possono salvare vite umane. Mercedes-Benz ha quindi sviluppato il concetto «MB4Rescue» per migliorare le possibilità di esercitazione dei vigili del fuoco. Le forze di intervento possono così esercitarsi nel soccorso di persone coinvolte in incidenti su modelli Mercedes-Benz attuali, in modo da essere meglio preparati ad affrontare incidenti reali. Durante i primi corsi di formazione, istruttori e istruttrici dei vigili del fuoco provenienti da Germania, Austria, Paesi Bassi e Svizzera si sono esercitati su modelli Mercedes‑Benz attuali come CLA, EQE, EQS, GLE e CLE.‎

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