La sicurezza inizia dalla struttura
È ancora radicato un pregiudizio diffuso: le auto elettriche prendono fuoco più velocemente dei modelli a combustione. Si tratta di una palese falsità. È invece vero che in caso di difetti, soprattutto di deformazioni violente, le batterie di trazione tendono a rilasciare in modo improvviso e incontrollato l’energia accumulata. Durante questa «fuga termica», le celle implicate raggiungono una temperatura di diverse centinaia di gradi Celsius, riscaldando quelle vicine. Ne consegue una reazione a catena che incendia la batteria, come nel caso di un’esplosione.
Proprio per questo motivo, è importante proteggere al meglio contro le deformazioni il pacco batterie di grandi dimensioni che si trova nel sottoscocca. A parte questo aspetto, gli ingegneri concepiscono la protezione da collisioni per le auto elettriche allo stesso modo dei modelli a combustione, progettando la struttura del veicolo affinché assorba le forze dell’impatto e le redistribuisca.
Due SUV a 56 km/h in un incidente frontale con inclinazione
Da Mercedes-Benz i crash test fanno parte dello sviluppo dei veicoli da 65 anni. La variante «Real Life», realizzata nell’ottobre 2023, è la prima collisione frontale tra due veicoli elettrici, destinata al pubblico, nella storia dell’automobile. Il modello elettrico più piccolo e più grande di Mercedes-Benz, l’EQA e l’EQS SUV, si sono scontrati tra loro, con un’inclinazione del 50 %, ciascuno alla velocità di 56 km/h, replicando la situazione tipica di una manovra di sorpasso non riuscita su una strada extraurbana. La velocità scelta tiene conto del fatto che, in genere in un caso simile, gli automobilisti frenano prima che i loro veicoli si scontrino. Per i crash test la legge prescrive solo 50 km/h.
L’incidente «Real Life» presso il centro tecnologico per la sicurezza dei veicoli del gruppo a Sindelfingen ha fornito i seguenti risultati: non solo è rimasta intatta gran parte degli abitacoli e delle batterie ad alto voltaggio, ma è stato anche possibile aprire le porte e lo spegnimento automatico dei sistemi ad alto voltaggio ha funzionato perfettamente. Perfino i manichini specifici per genere, collocati nell’auto, potenti strumenti di misurazione modellati sul fisico di uomini e donne, non hanno subito danni importanti a seguito della collisione. La valutazione ha rivelato che tutti e quattro i passeggeri sarebbero sopravvissuti, con ogni probabilità senza gravi lesioni.
Abbiamo sfatato i pregiudizi? Grazie al crash test «Real Life», Mercedes-Benz ha dimostrato che il grado di sicurezza delle auto elettriche può perfino superare quello dei veicoli alimentati in modo tradizionale. In ogni caso, per Mercedes-Benz la sicurezza non è legata al sistema di propulsione.