Le auto elettriche sono meno sicure dei modelli a combustione? Mercedes-Benz ha provato il contrario con uno spettacolare crash test e continua a lavorare alla sua «Vision Zero», ovvero nessun incidente stradale mortale che coinvolga veicoli Mercedes-Benz dal 2050.

8 febbraio 2024


Nonostante tutti i progressi compiuti in materia di sicurezza nel traffico stradale, i dati restano allarmanti: nel 2022 si sono verificati sulle strade svizzere oltre 18 000 incidenti stradali con danni corporali, provocando 241 morti. Questo significa quasi cinque vittime a settimana! La sicurezza è tutta un’altra cosa. 

La produzione di veicoli sicuri è sempre stata profondamente radicata nel DNA di Mercedes-Benz. Il costruttore tedesco ha continuato a definire standard di sicurezza e reso disponibili sul mercato alcune innovazioni degne di nota. Sul cofano dei primissimi veicoli di serie del 1959 provvisti di zone di deformazione si stagliava la stella Mercedes-Benz.

I sedili si spostano verso il centro del veicolo

Nel 2002 ha debuttato il sistema di protezione degli occupanti «PRE-SAFE®». Il sistema anticipa e riconosce le situazioni a rischio di incidente. Contribuisce a proteggere al meglio i passeggeri che nel giro di pochi secondi rischiano di essere vittime di un incidente. Oggi il concetto «PRE-SAFE®» si definisce come una sapiente interconnessione di sistemi di sicurezza passiva e attiva. Alcuni esempi sono l’attivazione, al momento opportuno, del pretensionatore in una frazione di secondo o lo spostamento dei sedili verso il centro del veicolo quando alla carrozzeria serve più spazio ai lati per assorbire l’energia di un impatto.

La sicurezza è oggi una tale priorità per gli sviluppatori, che le misure adottate da Mercedes-Benz superano sensibilmente i requisiti di legge. Come afferma Paul Dick, responsabile della sicurezza dei veicoli da Mercedes-Benz: «Stiamo perseguendo la nostra Vision Zero allo scopo di evitare che, dal 2050, si verifichino incidenti mortali in cui siano coinvolti veicoli Mercedes-Benz.»

La sicurezza inizia dalla struttura
È ancora radicato un pregiudizio diffuso: le auto elettriche prendono fuoco più velocemente dei modelli a combustione. Si tratta di una palese falsità. È invece vero che in caso di difetti, soprattutto di deformazioni violente, le batterie di trazione tendono a rilasciare in modo improvviso e incontrollato l’energia accumulata. Durante questa «fuga termica», le celle implicate raggiungono una temperatura di diverse centinaia di gradi Celsius, riscaldando quelle vicine. Ne consegue una reazione a catena che incendia la batteria, come nel caso di un’esplosione.

Proprio per questo motivo, è importante proteggere al meglio contro le deformazioni il pacco batterie di grandi dimensioni che si trova nel sottoscocca. A parte questo aspetto, gli ingegneri concepiscono la protezione da collisioni per le auto elettriche allo stesso modo dei modelli a combustione, progettando la struttura del veicolo affinché assorba le forze dell’impatto e le redistribuisca.

Due SUV a 56 km/h in un incidente frontale con inclinazione

Da Mercedes-Benz i crash test fanno parte dello sviluppo dei veicoli da 65 anni. La variante «Real Life», realizzata nell’ottobre 2023, è la prima collisione frontale tra due veicoli elettrici, destinata al pubblico, nella storia dell’automobile. Il modello elettrico più piccolo e più grande di Mercedes-Benz, l’EQA e l’EQS SUV, si sono scontrati tra loro, con un’inclinazione del 50 %, ciascuno alla velocità di 56 km/h, replicando la situazione tipica di una manovra di sorpasso non riuscita su una strada extraurbana. La velocità scelta tiene conto del fatto che, in genere in un caso simile, gli automobilisti frenano prima che i loro veicoli si scontrino. Per i crash test la legge prescrive solo 50 km/h.

L’incidente «Real Life» presso il centro tecnologico per la sicurezza dei veicoli del gruppo a Sindelfingen ha fornito i seguenti risultati: non solo è rimasta intatta gran parte degli abitacoli e delle batterie ad alto voltaggio, ma è stato anche possibile aprire le porte e lo spegnimento automatico dei sistemi ad alto voltaggio ha funzionato perfettamente. Perfino i manichini specifici per genere, collocati nell’auto, potenti strumenti di misurazione modellati sul fisico di uomini e donne, non hanno subito danni importanti a seguito della collisione. La valutazione ha rivelato che tutti e quattro i passeggeri sarebbero sopravvissuti, con ogni probabilità senza gravi lesioni.

Abbiamo sfatato i pregiudizi? Grazie al crash test «Real Life», Mercedes-Benz ha dimostrato che il grado di sicurezza delle auto elettriche può perfino superare quello dei veicoli alimentati in modo tradizionale. In ogni caso, per Mercedes-Benz la sicurezza non è legata al sistema di propulsione.

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