Il futuro della mobilità richiede soluzioni sostenibili, anche per le batterie delle auto elettriche. Mercedes-Benz prolunga al massimo il ciclo di vita delle batterie per auto elettriche e tratta i componenti per il riutilizzo in una propria fabbrica di riciclaggio.

 

18 novembre 2024

 

Le auto elettriche sono sempre più diffuse sulle strade svizzere e sono in molti a chiedersi che fine faranno le loro batterie. Da Mercedes-Benz, il futuro di queste batterie agli ioni di litio inizia già oggi: l’impresa punta su un’economia circolare in gran parte chiusa, che utilizza le batterie il più a lungo possibile e poi le ricicla per tutelare le risorse. Ciò consente di contenere al massimo l’impronta ecologica.

 

Gestione responsabile delle materie prime

Questo implica preservare materie prime preziose come il litio e il cobalto. Mercedes-Benz utilizza esclusivamente celle di accumulo provenienti da miniere certificate e riduce costantemente la percentuale di cobalto, con la prospettiva di rinunciare completamente a tale materiale grazie a tecnologie innovative e nuove combinazioni di materiali. In questo modo l’impresa sottolinea che il rispetto e la tutela dei diritti umani, nonché la protezione dell’ambiente e la trasparenza nella catena di fornitura sono priorità assolute.

 

Al centro della strategia di sostenibilità di Mercedes-Benz vi è l’approccio a un ciclo efficiente sotto il profilo delle risorse. Le batterie che hanno svolto il loro compito principale in uno o più veicoli ricevono una seconda vita (batteria di seconda vita), ad esempio in un accumulatore di corrente.

 

Innovazione nel riciclo delle batterie

Un altro elemento di questa visione è la modernissima fabbrica di riciclaggio di batterie a Kuppenheim, nel sud della Germania. Questo impianto, a sole due ore dal confine svizzero, è un traguardo importante non solo per l’estrazione di materie prime preziose, come il litio e il cobalto, con una percentuale di recupero superiore al 96 %, ma anche per il loro impiego in batterie nuove. Così il ciclo si chiude: dall’estrazione delle materie prime, al loro primo e secondo utilizzo, fino al recupero e al riciclaggio in una nuova generazione di batterie, che permette alla batteria dell’auto di avere un’altra vita: la cosiddetta terza vita.

In base al modello, Mercedes-Benz garantisce, con un certificato, la vita utile della batteria fino a dieci anni o 250 000 chilometri (a seconda di quale dei due si verifichi per primo). Le batterie non più perfettamente funzionanti vengono prima ricondizionate (remanufacturing) presso Mercedes-Benz e poi riutilizzate nei veicoli. Se ciò non è possibile, ricevono una cosiddetta seconda vita.

Dopo essere state impiegate nel veicolo, le batterie trovano una seconda vita in accumulatori di energia stazionari. In questo modo viene prolungato ulteriormente il loro ciclo di vita e ridotto il fabbisogno di nuove risorse e l’impatto ambientale. Le batterie, per esempio, fungono da accumulatori di energia per impianti solari o vengono usate per stabilizzare la rete elettrica.
L’accumulatore di energia solare nella Factory 56 di Mercedes-Benz a Sindelfingen utilizza vecchie batterie per auto elettriche.

Litio: un materiale leggero e altamente reattivo, fondamentale per l’accumulo di energia.

 

Cobalto: garantisce la stabilità e durata delle celle di accumulo. Mercedes-Benz riduce continuamente la percentuale di cobalto per migliorare gli standard etici ed ecologici.

 

Nichel: aumenta la densità di energia delle batterie, garantendo maggiore autonomia.

 

Manganese: rafforza la stabilità chimica e migliora le prestazioni delle batterie.

Nel riciclo delle batterie, l’attenzione è posta sulle materie prime manganese, nichel, cobalto e litio. Nell’immagine (C, 2ª da sinistra) c’è anche la grafite.

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