La Mercedes-Benz EQE SUV presso una stazione di ricarica Gofast.

Ricarica intelligente,
guida rilassata

Chi deve ricaricare velocemente, utilizza le stazioni di ricarica rapida in DC (corrente continua), ubicate lungo le autostrade e le principali arterie stradali.

 

Potenza di ricarica tipica

50–350 kW

 

Tempo di ricarica

8–45 minuti per caricare la batteria all’80 %

 

Ideale per

Lunghe distanze, ricarica rapida in viaggio

 

A proposito: con la rete di MB.CHARGE Public, chi guida una Mercedes-Benz può accedere a una delle più grandi reti di ricarica d’Europa, compresa quella ad alta potenza di IONITY. Solo in Svizzera sono disponibili circa 13 000 punti di ricarica pubblici.

L’elettricità non si vede e non si sente, quindi è difficile da cogliere. Per capire meglio le abbreviazioni e le unità di misura più comuni, può essere utile un breve esercizio mentale: immaginiamo l’elettricità come acqua che scorre. 

 

La tensione è espressa in volt (V): questo valore indica il livello di pendenza con cui scorre l’acqua, ovvero la quantità di pressione generata. 

 

Con ampere (A) si quantifica l’intensità della corrente, cioè se si tratta di un fiume come il Reno o di un piccolo ruscello locale. 

 

Se ora moltiplichiamo la tensione per l’intensità di corrente, otteniamo la potenza elettrica, che nel caso dell’elettricità è espressa in watt (W). Questo valore ci indica quanta forza potrebbe esercitare il nostro fiume su una turbina idraulica. In altre parole, indica la potenza che la batteria è in grado di fornire al motore elettrico. Si tratta di un’istantanea. 

 

Tuttavia, l’autonomia di un’auto elettrica dipende da quanta di questa potenza elettrica consuma l’auto su un determinato percorso e quanta ne possiamo immagazzinare nella batteria. Questa quantità di energia viene indicata in chilowattora (kWh). 

 

Un motore elettrico che assorbe costantemente 1000 watt, cioè 1 chilowatt (kW) di potenza, dopo un’ora avrà consumato un chilowattora (1 kWh). Lo stesso vale viceversa nel mondo dell’elettricità: una stazione di ricarica che immette nella batteria 22 kW per un’ora, alla fine avrà erogato 22 kWh. 

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Sette consigli di ricarica per la vita di tutti i giorni

Molte auto elettriche si ricaricano in modo più efficiente tra il 20 e l’80 %. Una carica completa al 100 % richiede spesso tempi sproporzionati e sollecita la batteria.

Ricarica durante la notte

Comoda e conveniente.

 

Utilizzare l’elettricità prodotta da un impianto FV

Chi dispone di un impianto fotovoltaico può caricare l’auto con l’elettricità prodotta in proprio.

 

Supporto tramite app

Molti veicoli moderni offrono applicazioni per controllare la ricarica.

Le batterie delle auto elettriche sono in grado di assorbire molta più energia quando il livello di carica (il cosiddetto «State of Charge», SoC) è basso. All’aumentare del SoC diminuisce la potenza di carica che si può raggiungere al massimo. Per poter ricaricare il più rapidamente possibile durante il viaggio, la stazione di ricarica dovrebbe quindi essere raggiunta con la batteria il più possibile scarica, cosa di cui il navigatore tiene conto nella pianificazione. Per questo motivo, a seconda del percorso, può anche essere più veloce fare due soste di ricarica brevi anziché effettuare una sola ricarica fino a un SoC elevato.