Il nuovo green è bianco: in viaggio verso l’Engadina insieme allʼasso del golf Philippe Weppernig

Il golf invernale è più che una moda – i tornei in Engadina, nell’Oberland bernese o nel Vallese sono, da tempo, veri e propri cult. Per il golfista professionista svizzero Phllippe Weppernig, il golf sulla neve è una piacevole alternativa all’allenamento indoor. Quindi: sacche da golf nel bagagliaio e via verso l’Engadina – naturalmente a bordo dell’«auto perfetta per il golfista».


12. Febbraio 2021

Philippe Weppernig è oggi uno dei cinque migliori giocatori professionisti di golf della Svizzera. La strada per arrivare fin qui è stata lunga – con una tappa in America. «In Svizzera, lo sport del golf è poco promosso a livello professionistico» spiega il ventisettenne. In mancanza di un adeguato sostegno nel suo Paese, a Philippe non è rimasto che trasferirsi negli Stati Uniti, dove il golf è uno sport molto popolare. Prima al college, poi all’università, questo ragazzo originario di Kriens durante il giorno perfezionava le sue abilità nel golf, mentre di sera studiava.

Ready to golf: il bagagliaio della E modello T può contenere tre o addirittura più sacche da golf.

Ready to golf: il bagagliaio della E modello T può contenere tre o addirittura più sacche da golf.

Di nuovo in Svizzera

Al suo ritorno in Svizzera nel 2019, Philippe Weppernig non solo aveva in tasca una laurea in finanza e un master in economia aziendale ma anche un anello al dito e l’amore nel cuore. La moglie Tiffany ha accompagnato il neoprofessionista in Svizzera, dove il ventisettenne ha spiccato il volo. Lei lo sostiene con entusiasmo, anche se non gioca a golf. «Meglio così, altrimenti non riuscirei mai a staccare la spina» ironizza il giovane. 

 

Attualmente, Philippe gioca nell’Alps Tours, la terza lega più rinomata d’Europa. Il suo obiettivo è l’European Challenge Tour, per il quale, in questo periodo dell’anno, avrebbe dovuto disputare tornei in tutto il mondo: Egitto, Filippine, USA ecc. ma, a causa del Covid-19, la sua stagione ricomincerà soltanto a marzo. 

 

Un’invenzione degli inglesi

Anche per il professionista, il golf sulla neve è un’alternativa cool per colpire di nuovo qualche pallina all’aperto. In realtà, il golf sulla neve non è un nuovo sport di tendenza ma viene praticato da decenni, soprattutto in Engadina.

Giocare a golf sul Lago di Silvaplana? Certo! Ma solo in inverno.

Giocare a golf sul Lago di Silvaplana? Certo! Ma solo in inverno.

Giocare a golf sul Lago di Silvaplana? Certo! Ma solo in inverno.
Giocare a golf sul Lago di Silvaplana? Certo! Ma solo in inverno.

Come per la Cresta Run (l’avventura su slittino più folle che esista), anche in questo caso sono stati degli inglesi annoiati a colpire, nel 1979, le prime palline sul ghiacciato Lago di St. Moritz. Oggi, il golf sulla neve è uno sport affermato. Nel 2020, Silvaplana ha ospitato la 41a edizione dell’Engadin Snow Golf Cup. In Engadina, questo sport invernale si pratica sul campo da golf di Sulej, a Tarasp e su campi privati. Ma non solo nei Grigioni: durante una normale stagione, nel solo Canton Vallese si tengono fino a otto tornei di golf invernali. Altre coppe locali sono, da tempo, una tradizione tra gli appassionati di golf sulla neve: a Gstaad o a Crans Montana con l’Omega European Masters.

 

Raggiungere il green in maniera ancora più verde 

Philippe Weppernig è impaziente di iniziare la sua giornata in Engadina mentre prepara la sua attrezzatura. È entusiasta: «Il bagagliaio è enorme e offre spazio per tre sacche – l’ideale per i golfisti. E con la tecnologia ibrida plug-in si raggiunge il green in maniera ancora più verde.» In questo caso, il white.

«Clouds of Sils-Maria»: a questo villaggio engadinese è persino dedicata una premiata pellicola cinematografica.

«Clouds of Sils-Maria»: a questo villaggio engadinese è persino dedicata una premiata pellicola cinematografica.

Philippe Weppernig in viaggio verso il villaggio grigionese delle meraviglie invernali.

Philippe Weppernig in viaggio verso il villaggio grigionese delle meraviglie invernali.

Passo del Maloja: panorama spettacolare e puro piacere di guida.

Passo del Maloja: panorama spettacolare e puro piacere di guida.

Philippe si gode appieno il viaggio in Engadina: «Grazie all’assistente di mantenimento della corsia e al Distance Control, anche i lunghi tratti autostradali sono rilassanti. Non è una cosa secondaria perché come professionista di golf sono spesso in viaggio in auto. Raggiungo la località due o tre giorni prima di un torneo per prendere confidenza con il campo.»

Meno formalità sulla neve 

Il golf sulla neve è un nuovo mondo per Philippe Weppernig. Deve prima abituarsi al fondo scivoloso. Trovare una base stabile per lo swing non è facile nemmeno per il professionista. «È molto diverso rispetto al gioco sul green» ride il giovane originario di Kriens «ma è davvero divertente.» Già dopo i primi colpi di prova, Philippe è perfettamente a suo agio. Ed è entusiasta: «È fantastico. Sono sicuro che anche i miei compagni americani si divertirebbero.

 

Il golfista apprezza l’atteggiamento meno formale con cui si affronta lo sport: «Negli Stati Uniti, il golf è molto meno formale. A fine giornata ci si ritrova tra amici a fare qualche tiro in completo relax. Sui campi pubblici vi sono codici di abbigliamento e comportamento molto meno rigidi.» Philippe Weppernig vorrebbe portare questo stile di gioco anche alle nostre latitudini. «Non sono contrario alle tradizioni – indosso sempre una maglietta con il colletto» ironizza Philippe «ma anche sui nostri campi si potrebbe essere un po' meno formali.»  

 

Il golf sulla neve si pratica anche in caso di maltempo. Invece di 18 buche se ne giocano solo 9, disposte, fra loro, a una distanza da 100 a 180 metri. A differenza del golf estivo, le palline sono colorate, in modo da poterle vedere sulla neve. Un’altra particolarità: il golf invernale si pratica su campi temporanei che vengono preparati solo prima dei tornei. Ma fare qualche tiro sul lago ghiacciato è sempre possibile – proprio come i primi giocatori inglesi. 

 

Quello che per altri è solo un divertimento, per Philippe è un allenamento a tutti gli effetti. «Se il prossimo inverno non potrò ancora partecipare ai tornei all’estero magari tornerò qui.» Presto Philippe riprenderà lʼattività sportiva ufficiale. Alla fine di marzo, il professionista giocherà la sua prima partita di torneo in Italia. Poi di nuovo sul «green». 

Il giocatore professionista di golf si rilassa al volante.

Il giocatore professionista di golf si rilassa al volante. 

A proposito di anticipazioni: MercedesTrophy 2021

Il MercedesTrophy è un’esclusiva serie di tornei internazionali accessibili su invito per clienti Mercedes-Benz e potenziali clienti appassionati di golf. Da oltre 30 anni, più di 60 000 giocatori in oltre 60 Paesi partecipano, ogni anno, al MercedesTrophy che si svolge in tre tappe fino alla finale. 

 

I tornei di qualificazione del MercedesTrophy si svolgono in Svizzera in primavera e in estate. Gli eventi sono organizzati e svolti dai concessionari Mercedes-Benz specificamente per i loro clienti. Per ciascuno di questi tornei di qualificazione vengono decretati tre vincitori che potranno partecipare alla finale nazionale del MercedesTrophy elvetico.

 

Per ottenere ulteriori informazioni e consultare il calendario del MercedesTrophy in Svizzera: