Vi interessa un’auto elettrica, ma avete ancora delle domande? Ecco le risposte!

Da Mercedes-Benz potete scegliere tra numerosi modelli completamente elettrici con un’autonomia fino a 820 chilometri. Dal SUV compatto alla berlina esclusiva fino allo spazioso van, sicuramente c’è qualcosa di adatto a voi.

I costi per la vostra mobilità derivano dal prezzo d’acquisto per la vostra auto elettrica, dai costi per l’elettricità necessaria e da quelli per il servizio assistenza e la manutenzione. Da questi dati si ottiene il cosiddetto Total Cost of Ownership (TOC).

 

Il prezzo d’acquisto dei modelli completamente elettrici è ancora leggermente superiore a quello dei modelli a benzina o diesel paragonabili. In alcuni Cantoni potete beneficiare di sovvenzioni o programmi di incentivi (contributi per l’acquisto di un’auto o per l’installazione di una stazione di ricarica, esonero parziale della tassa annuale sui veicoli). Alcuni assicuratori concedono sconti per le auto elettriche.

 

Viaggiare con l’elettricità è molto più conveniente rispetto ai carburanti fossili. Se ricaricate la vostra EQA 250 di Mercedes-Benz nella città di Zurigo durante la notte con la wallbox di casa, la corrente per un viaggio di 100 chilometri vi costa solo CHF 3.40 (tariffa ridotta EWZ per il 2024: 20.45 cent./kWh).

 

Rispetto a un motore a combustione, i costi di manutenzione di un’auto elettrica sono inferiori di circa un terzo (fonte: Industrieverband Fahrzeugbau). Nessun sistema di scarico, niente candele di accensione, niente olio motore: questo non solo fa risparmiare tempo in officina, ma anche denaro nel vostro portafoglio.

I modelli completamente elettrici di Mercedes-Benz hanno un’autonomia fino a 820 chilometri secondo la cosiddetta procedura di prova WLTP, che oggi determina il consumo di tutti i nuovi veicoli. Diversi fattori influenzano la durata di una batteria (ma anche di un pieno di carburante) nella vita quotidiana. Tra questi figurano il vostro stile di guida personale, la modalità di guida scelta, le utenze elettriche attivate durante la guida (climatizzatore, riscaldamento ecc.), la configurazione e il carico del veicolo nonché le condizioni climatiche.


Con il nostro calcolatore dell’autonomia potete scoprire la vostra autonomia con uno dei nostri modelli in determinate condizioni.


Seguendo alcuni consigli potete prolungare l’autonomia della vostra auto:
 

• Guidate in modo previdente e fate attenzione alla velocità.

• Utilizzate la modalità di recupero intelligente D Auto e viaggiate contenendo in modo particolare i consumi con l’assistente ECO.

• Utilizzate con parsimonia utenze secondarie come climatizzatore, radio o lunotto riscaldabile. A proposito: anche il riscaldamento del sedile contribuisce al comfort climatico e richiede molta meno elettricità rispetto al riscaldamento ad aria

• Se non è necessario, evitate di guidare con componenti aggiuntivi, come ad esempio il portabagagli sul tetto.

• Utilizzate la preclimatizzazione (programmazione dell’orario di partenza) finché l’auto elettrica è ancora collegata alla colonnina di ricarica.

Il modo più semplice per ricaricare il proprio veicolo elettrico è a casa o sul luogo di lavoro, meglio ancora se con una cosiddetta wallbox e usufruendo della tariffa ridotta notturna. La stazione di ricarica viene installata a una parete nell’area interna o esterna della casa e collegata a un circuito elettrico separato già esistente. La wallbox può erogare una potenza di ricarica superiore, compresa tra 11 e 22 chilowatt (rispetto ai 2,3 chilowatt della presa elettrica tradizionale). Qui potete trovare tutte le informazioni importanti sulla wallbox di Mercedes-Benz.

In Svizzera il numero di stazioni di ricarica accessibili al pubblico è in aumento. I relativi fornitori sono numerosi quanto le modalità di pagamento tramite carta di credito o app speciali. Attualmente con MB.CHARGE Public in Svizzera avete comodamente accesso a circa 12 000 punti di ricarica di diversi fornitori. In tutta Europa sono addirittura circa 660 000.

 

La vostra Mercedes-Benz vi mostra le stazioni di ricarica nelle vicinanze come pure la relativa velocità di ricarica e i costi di ricarica. Arrivate alla stazione desiderata, collegate l’auto alla colonnina di ricarica e beneficiate di una funzione di pagamento integrata con fatturazione semplice. A seconda delle abitudini di ricarica, MB.CHARGE Public vi offre tre tariffe per la massima trasparenza e programmabilità dei vostri costi. Trovate le tariffe aggiornate qui.

 

A proposito: il corrispondente di tutta l’energia caricata verrà reimmesso nella rete da Mercedes-Benz partendo da fonti rinnovabili.

No, perché se ne occupa la vostra Mercedes-Benz, usando quella che chiamiamo navigazione con «Electric Intelligence». Questo sistema pianifica subito le soste di ricarica necessarie per raggiungere la destinazione in base al percorso, alla situazione del traffico e alle condizioni climatiche. In questo modo saprete esattamente quando e con quanta autonomia raggiungerete la vostra destinazione.

 

Scoprite con il nostro calcolatore del tempo di ricarica quanto tempo serve per ricaricare la batteria di uno dei nostri modelli. Naturalmente, nei nostri veicoli completamente elettrici il tempo di ricarica viene visualizzato nella plancia.

A seconda del modello di batteria ad alto voltaggio installato, Mercedes-Benz garantisce il perfetto funzionamento per un periodo fino a dieci anni o 250 000 chilometri (vale la condizione raggiunta per prima). La vita utile garantita è riportata nel rispettivo certificato della batteria. Le batterie non più perfettamente funzionanti vengono prima ricondizionate presso Mercedes-Benz e poi riutilizzate nei veicoli. Se questo non è possibile, possono essere impiegate come accumulatori di energia nell’industria o in edifici privati, ad esempio in combinazione con impianti solari. Alla fine della loro vita utile, le nostre batterie sono riciclate secondo i processi più moderni, che permettono di recuperare fino al 90 % dei materiali.

 

A proposito: Mercedes-Benz acquista cobalto e litio per le sue batterie agli ioni di litio esclusivamente da miniere verificate e ha aperto la strada al primo standard intersettoriale «Standard for Responsible Mining» nel campo dell’industria estrattiva. L’ultima generazione di celle per batteria Mercedes-Benz ha un contenuto di cobalto già inferiore al 10 %.

Il bilancio ambientale di un’auto si basa sulla combinazione di fattori legati a produzione, uso e riciclaggio.

 

Dal 2022 Mercedes-Benz gestisce l’intera produzione di veicoli riducendo al massimo l’impronta di CO2 e vincola i suoi fornitori a fare lo stesso in futuro nella fabbricazione dei loro componenti. Mercedes-Benz acquista cobalto e litio per le sue batterie agli ioni di litio esclusivamente da miniere sottoposte all’audit secondo lo standard per l’industria mineraria «Standard for Responsible Mining». L’ultima generazione di celle per batteria Mercedes-Benz ha inoltre un contenuto di cobalto già inferiore al 10 %.

 

Durante il suo utilizzo, un’auto elettrica è molto più rispettosa del clima rispetto a un modello a combustione. Soprattutto in Svizzera, dove gran parte dell’elettricità proviene da fonti rinnovabili, e con servizi come Green Charging di Mercedes-Benz, tutti possono contribuire di persona alla tutela dell’ambiente. A proposito: con il calcolatore del bilancio climatico del TCS è possibile confrontare facilmente diversi veicoli e la loro impronta di CO2 per tutta la loro vita utile.

 

E il riciclaggio? Le batterie non più perfettamente funzionanti vengono prima ricondizionate e poi riutilizzate nei veicoli di Mercedes-Benz. Se questo non è possibile, possono essere impiegate come accumulatori di energia nell’industria o in edifici privati, ad esempio in combinazione con impianti solari. Alla fine della loro vita utile, le nostre batterie sono riciclate secondo i processi più moderni, che permettono di recuperare fino al 90 % dei materiali.

Accumulatore
L’accumulatore è un elemento di accumulo ricaricabile per l’energia elettrica. Spesso si parla semplicemente di batteria, termine generico che comprende anche sistemi di accumulo di energia che, a differenza dell’accumulatore vero e proprio, non possono essere ricaricati.

 

Ampere
Unità di misura dell’intensità di corrente elettrica, abbreviata in «A». Semplificando, l’intensità di corrente indica la quantità di corrente che confluisce nell’accumulatore attraverso un conduttore, in questo caso il cavo di ricarica.

 

Batteria
Si veda «Accumulatore».

 

Batteria allo stato solido
In futuro sostituirà la tecnologia agli ioni di litio attualmente in uso nelle auto elettriche. Le batterie allo stato solido utilizzano un materiale solido al posto dell’elettrolita liquido: in questo modo non serve alcun raffreddamento, il materiale è più resistente alla temperatura e più leggero. Poiché la densità energetica della batteria allo stato solido è più elevata, l’autonomia dell’auto elettrica aumenta. È ipotizzabile anche una ricarica più rapida. Nel complesso, le batterie allo stato solido promettono di essere non solo più efficienti, ma anche più economiche. Tuttavia, per la produzione in serie ci vorrà ancora del tempo.

 

BEV
Abbreviazione di «Battery Electric Vehicle»; in italiano: veicolo elettrico a batteria.

 

CA
Abbreviazione di «corrente alternata», corrispondente al termine inglese «Alternating Current». La vostra auto elettrica può naturalmente essere ricaricata con corrente alternata, ad esempio da una presa di corrente domestica, una wallbox o presso una colonnina di ricarica pubblica. Tuttavia, nell’auto il cosiddetto caricabatteria di bordo converte sempre la corrente alternata in corrente continua (CC).

 

Caricabatteria di bordo 
A bordo dell’auto elettrica il caricabatteria di bordo converte la corrente alternata della presa elettrica, della wallbox o della colonnina di ricarica in corrente continua usata per la batteria.. 

 

CC 
Abbreviazione di «corrente continua», corrispondente all’inglese «Direct Current». Poiché nell’auto elettrica viene utilizzata corrente continua, è necessario convertire a bordo la corrente alternata (CA) immessa in corrente continua. Questo non è necessario presso le stazioni di ricarica rapida, poiché già forniscono corrente continua.

 

Chilowatt (kW)
Questa unità di misura fornisce indicazioni sulla potenza di un veicolo, ovvero su quanto può andare veloce e accelerare. La EQA 250 di Mercedes-Benz, ad esempio, eroga 140 kW in piena accelerazione, pari a circa 190 CV

Anche la potenza della ricarica viene indicata in kW. Le prese elettriche domestiche erogano 2,3 kW, le wallbox e le stazioni di ricarica pubbliche da 11 a 22 kW, le colonnine di ricarica rapida tra 50 e 350 kW. I modelli elettrici di Mercedes-Benz si ricaricano con una potenza massima di 22 kW.

 

Chilowattora (kWh)
Questa unità di misura definisce la quantità di energia ed è un indicatore della capacità della batteria, ovvero dell’energia immagazzinata dal veicolo. Ad esempio, la capacità della batteria della EQA 250 di Mercedes-Benz è di 66,5 kWh. Con livelli di consumo di 16,6 kWh per 100 km, questo modello può quindi percorrere circa 400 km con una batteria completamente carica.

 

Ioni di litio
La batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio è l’accumulatore di energia centrale per la propulsione elettrica. Sia l’autonomia che le prestazioni dipendono direttamente dalle capacità della batteria, che viene ricaricata esternamente collegandola alla rete elettrica. A ciò si aggiunge l’energia che viene recuperata nelle fasi di frenata e rilascio. Il posizionamento della batteria nel sottoscocca provvede ad abbassare il baricentro del veicolo, con conseguenti vantaggi dal punto di vista dinamico.

 

Livello di carica della batteria
Il livello di carica della batteria indica quanta energia utilizzabile è ancora disponibile. Il termine tecnico in inglese è «SoC» (State of Charge). Nella maggior parte dei casi, il livello di carica della batteria viene indicato in percentuale.

 

One Pedal Driving
La «guida a un pedale» indica una particolare capacità delle auto elettriche moderne. Molte di queste sono in grado di recuperare energia in modo particolarmente intenso (si veda «Recupero di energia»). Quando si solleva il piede dal pedale dell’acceleratore, l’effetto di rallentamento è talmente forte che l’auto, ad esempio quando ci si avvicina lentamente a un semaforo, si arresta senza dover premere il pedale del freno.

 

Plug & Charge
Ricarica e pagamento non potrebbero essere più semplici. Inserite una sola volta i dati necessari per la fatturazione nell’auto o tramite l’app Mercedes-Benz. Dopo aver collegato il cavo di ricarica, la vostra auto elettrica viene riconosciuta automaticamente dalla colonnina di ricarica. Per avviare il processo di ricarica non avete bisogno né di un’app né di una carta di ricarica. L’addebito viene effettuato in modo comodo e automatico tramite il metodo di pagamento da voi indicato.

 

Preriscaldamento
Per ricaricarsi nel modo più efficiente e rapido possibile, la batteria della vostra auto dovrebbe raggiungere una determinata temperatura. Nei modelli completamente elettrici di Mercedes-Benz questo preriscaldamento avviene automaticamente, se avete pianificato nella navigazione la vostra prossima sosta per la ricarica.

 

Recupero di energia       
In fase di frenata l’energia cinetica viene convertita in calore e quindi, normalmente, andrebbe persa. I veicoli elettrici possono invece recuperare questa energia utilizzando il proprio motore elettrico come generatore di corrente e reimmettendo l’energia nella batteria di trazione. Nei modelli Mercedes-Benz è possibile selezionare la potenza di recupero desiderata tramite i paddle al volante.

 

Ricarica bidirezionale
Con questo termine si intende la capacità di un’auto non solo di caricare e immagazzinare la corrente elettrica, ma anche di cederla. Ad esempio, la batteria di un’auto elettrica può essere utilizzata per accumulare temporaneamente l’energia solare prodotta a casa, oppure in viaggio per ricaricare un’e-bike.

 

Tipi di connettori
Il connettore di tipo 2 è la presa base con cui potete caricare corrente alternata nella vostra auto elettrica (presso una wallbox o una colonnina di ricarica).


L’abbreviazione CCS sta per «Combined Charging System» e indica uno standard europeo che si è ampiamente imposto per i sistemi di ricarica rapida a corrente continua (ad esempio nelle autostrade). Il comune connettore di tipo 2 viene in questo caso ampliato con altri due poli per la ricarica a corrente continua.